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Panzer-Division
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mwcwPanzer-Division è il nome attribuito alle mwdadivisioni mwdqcorazzate dalle forze armate tedesche dalla loro costituzione nel periodo antecedente la mwdgseconda guerra mondiale ad oggi. Divennero famose e molto temute dal nemico durante la guerra per la loro grande potenza offensiva e difensiva, e rappresentarono il nucleo più solido e efficiente dell'mwdwHeer (Wehrmacht), costituendo inoltre un modello organizzativo e tattico per gli eserciti di tutte le altre grandi potenze mondialicite-ref-1[1].
Dopo la seconda guerra mondiale sia la mwfqBundeswehr della mwfgRepubblica Federale Tedesca che la mwfwNationale Volksarmee della mwgaRepubblica Democratica Tedesca organizzarono nuove Panzer-Division che avrebbero dovuto costituire, nei piani delle due coalizioni contrapposte in Europa durante la mwgqguerra fredda, la mwggNATO e il mwgwPatto di Varsavia, moderne formazioni mobili in grado di svolgere missioni di decisiva importanza in caso di guerra convenzionale combattuta sul suolo tedesco
Contents
• Storia
• Note
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Storia
La creazione delle prime tre mwiaPanzer-Division si ebbe il 15 ottobre 1935: la mwiqmwig1. Panzer-Division a mwiwWeimar al comando del tenente generale mwjaMaximilian von Weichs, la mwjqmwjg2. Panzer-Division a mwjwWürzburg sotto il comando del maggior generale mwkaHeinz Guderian e la mwkqmwkg3. Panzer-Division a mwkwBerlino sotto la guida del maggior generale Ernst Feßmann.
Il 10 novembre 1938 vennero costituite due nuove Panzer-Division: la mwlg4. (maggior generale mwlwGeorg-Hans Reinhardt) e la mwma5. (maggior generale mwmqHeinrich von Vietinghoff) e vennero organizzati numerosi altri reparti corazzati subordinati. La mwmgGermania entrò in guerra il 1º settembre 1939 con queste cinque divisioni corazzate, rafforzate da quattro cosiddette "Divisioni leggere" (mwmwLeichte division) dotate di un solo battaglione di carri, e da un mwnamwnqPanzer-verband Kempff (formazione mwngad hoc equivalente ad una divisione a ranghi ridotti schierata in Prussia orientale), presto trasformata in mwnw10. Panzer-Division (maggior generale mwoaFerdinand Schaal).
Seconda guerra mondiale
Le Panzerdivision entrarono mwqain azione in Polonia raggruppate operativamente in corpi d'armata motorizzati, e avanzarono rapidamente in profondità nel territorio polacco, sbaragliando facilmente la resistenza nemica, dando una prima dimostrazione dell'efficienza degli uomini delle mwqqPanzertruppen e della validità delle tattiche della mwqgGuerra lampo studiate dagli esperti della Wehrmacht. Nonostante alcune difficoltà legate alle modesta potenza dei carri armati (principalmente mezzi leggeri mwqwPanzer I e mwraPanzer II), le divisioni corazzate diedero buona prova e durante l'inverno 1939-40 anche le quattro mwrqLeichte Division vennero trasformate in Panzerdivision (numerate da 6 a 9) con l'aggiunta di nuovi reggimenti corazzati, dotati anche di carri armati di origine ceca, mwrgPanzer 35(t) e mwrwPanzer 38(t).
Il 10 maggio 1940 le dieci Panzerdivision parteciparono al mwsqmwsgFall Gelb, la grande offensiva sul fronte occidentale; sette divisioni corazzate sferrarono l'attacco decisivo sulla mwswMosa e avanzarono, dopo aver travolto le difese francesi, fino alla mwtaManica, accerchiando le forze alleate e imprimendo una svolta decisiva alla campagna. Dopo la mwtqbattaglia di Dunkerque, le Panzerdivision entrarono in azione anche nella seconda fase dell'offensiva tedesca e coronarono trionfalmente la vittoria totale del mwtgTerzo Reich, raggiungendo le coste della mwtwBretagna, la mwuaLoira e il mwuqRodano.
In vista dei molteplici impegni dell'Heer (Wehrmacht) e dei progetti di Hitler di attacco decisivo all'mwuwUnione Sovietica, nell'inverno 1940-41, l'Alto comando tedesco costituì dieci nuove divisioni corazzate (numerate da 11 a 20), riducendo però il numero di carri disponibili in ciascuna divisione: un solo reggimento corazzato con due o tre battaglioni e 160-190 mezzi corazzati (con una maggior percentuale di carri medi Panzer III e IV). Nella primavera 1941 le Panzerdivision invasero rapidamente la mwvaJugoslavia e la mwvqGrecia e respinsero in mare le truppe britanniche sbarcate nei mwvgBalcani, due divisioni corazzate furono inviate in mwvwAfrica e contribuirono in modo decisivo ad arrestare l'avanzata inglese in mwwaLibia, mentre le restanti diciannove Panzerdivision parteciparono dal 22 giugno 1941 all'mwwqOperazione Barbarossa.
La nuova gigantesca offensiva si dimostrò subito molto dura: nonostante la netta superiorità tattica e operativa delle unità corazzate tedesche, la resistenza delle numerose forze meccanizzate nemiche, il logorio delle distanze e del clima, misero a dura prova le truppe tedesche che, dopo una snervante avanzata estiva, furono duramente fermate e respinte dalla controffensiva dell'mwyaArmata Rossa alle mwyqporte di Mosca (5 dicembre 1941), che inflisse una prima decisiva sconfitta alla Wehrmacht.
Dopo la drammatica battaglia invernale sul fronte russo, l'Esercito tedesco si riorganizzò in primavera, e potenziò le sue forze corazzate costituendo sei nuove Panzerdivision e inserendo reparti corazzate nelle unità mwywWaffen-SS e nelle divisioni motorizzate. A giugno 1942 l'Heer (Wehrmacht) fece un nuovo tentativo di vincere la guerra all'est con una mwzamassiccia offensiva verso il mwzqVolga e il mwzgCaucaso: le nove divisioni corazzate impegnate avanzarono in profondità e raggiunsero mwzwStalingrado (23 agosto), ma le forze sovietiche organizzarono una dura resistenza e il 19 novembre mwaapassarono al controffensiva accerchiando un gran numero di reparti tedeschi, tra cui tre Panzerdivision.
Durante l'inverno 1942-1943, le divisioni corazzate tedesche, richiamate anche da altri fronti, combatterono continuamente per fermare l'avanzata generale sovietica, riuscendo, nel marzo 1943 a stabilizzare la situazione a mwagChar'kov, ma ormai la guerra stava evolvendo a sfavore della Germania. La Panzerwaffe perse cinque divisioni corazzate in mwawRussia e altre tre in mwbaNord Africa (dove le forze anglosassoni avevano ottenuto una netta superiorità) entro la primavera del 1943.
Dopo queste sconfitte le Panzerdivision dell'Heer (Wehrmacht) e delle Waffen-SS, ancora aumentate numericamente e rafforzate con i nuovi carri medi mwbgPanther, furono sempre più costrette sulla difensiva su tutti i fronti e dovettero spesso essere dirottate da un settore critico all'altro per frenare o rallentare le continue offensive nemiche. Dopo l'ultima deludente offensiva sul fronte orientale (mwbwbattaglia di Kursk), le divisioni corazzate all'est, dove rimasero in grande maggioranza per tutta la guerra, continuarono a combattere con abilità e coraggio, contraccando localmente (a mwcaBogoduchov, mwcqŽitomir, mwcgKrivoj Rog, mwcwČerkasy) per contrastare le sempre più potenti forze sovietiche e guadagnare tempo.
In mweqItalia e in mwegNormandia i reparti corazzati tedeschi tentarono invano di evitare l'invasione alleata del continente. Nell'estate 1944 le Panzerdivision subirono perdite durissime sia a est (mwewoperazione Bagration) che in mwfaNormandia, ma in agosto e settembre furono in grado ancora di contrattaccare in mwfqPolonia, nel mwfgBaltico e in mwfwUngheria, mentre all'ovest in dicembre Hitler sferrò un'ultima mwgagrande offensiva di sorpresa nelle Ardenne con nove Panzerdivision che per un momento mise in difficoltà le forze anglo-americane.
Dopo il fallimento di questo disperato contrattacco, le divisioni corazzate furono concentrate all'est per impedire l'invasione della mwggGermania: in Ungheria, sul mwgwBalaton e in mwhaPomerania, a febbraio e marzo 1945. le Panzerdivision sferrarono i loro ultimi attacchi contro l'Armata Rossa, mentre nel Reich venivano affrettatamente costituite nuove deboli divisioni corazzate "fantasma" per cercare di evitare la disfatta finale.
Il crollo finale del Terzo Reich, di fronte all'offensiva finale sovietica sull'mwhgOder e all'avanzata alleata da ovest, si verificò a maggio 1945, mentre le Panzerdivision (l'ultimo ordine di battaglia tedesco enumerava ancora oltre trenta divisioni corazzate teoricamente operative), ridotte a pochi carri armati ma ancora combattive e orgogliose, si arresero con ordine e disciplina, in maggioranza ripiegando verso ovest per consegnarsi alle truppe anglosassoni ed evitare la prigionia sovietica.
Durante tutta la guerra le Panzerdivision mantennero sempre un'elevata efficienza e guadagnarono grande rispetto da parte degli avversari; subirono la perdita di oltre 18.000 carri armati solo sul fronte est, ma rivendicarono la distruzione di oltre 90.000 mezzi corazzati del nemico.
Struttura
Allo scoppio della mwigseconda guerra mondiale la teoria voleva che le mwiwPanzer-Division fossero organizzate in due brigate, ma spesso si riuscì ad impostarne solo una composta da due mwjareggimenti corazzati binari (vale a dire con due mwjqbattaglioni di tre mwjgcompagnie ciascuno) più uno, anch'esso binario, di mwjwfanteria motorizzata: in totale 324 carri armati supportati inoltre da un battaglione motociclisti e da reparti addetti alla mwkaricognizione, all'mwkqartiglieria, al mwkggenio militare, alle trasmissioni, ai rifornimenti, all'amministrazione e all'assistenza medica.cite-ref-okh-2-0[2]
Nel 1941 le divisioni corazzate furono ridotte ad un solo reggimento corazzato binario facendo così scendere il numero dei carri a 196, ma in compenso la fanteria motorizzata si identificava in due reggimenti anziché in uno. La mwmabattaglia di Kursk fece inoltre sì che alcune unità ricevessero un ulteriore battaglione corazzato, e a tutte fu assegnato un battaglione mwmqcontraereo. Nel 1944 invece l'andamento della guerra, sfavorevole per la Germania, impose numerose eccezioni alle regole finora seguite.cite-ref-okh-2-1[2]
Personalità di rilievo
• mwpqHeinz Guderian - abile generale, innovatore e massimo teorico delle divisioni corazzate tedesche, organizzate e usate in combattimento secondo le sue teorie;
• mwpwErich von Manstein - tra i migliori generali della Wehrmacht, esperto di campagne manovrate con mezzi corazzati
• mwqqErwin Rommel - comandante della mwqg7. Panzer-Division durante la campagna di Francia e successivamente artefice delle più grandi vittorie italo-tedesche nella mwqwcampagna del Nordafrica
• mwrqHermann Hoth - Esperto e tenace generale delle truppe corazzate, in combattimento incessantemente dal 1939 al 1943
• mwrwGeorg-Hans Reinhardt - Comandante della mwsa4. Panzer-Division in mwsqPolonia e del 41º mwsgPanzerkorps in Francia e in Russia, tra i maggiori esperti di guerra con mezzi corazzati. Alla fine della guerra era mwswmwtageneraloberst
• mwtgErich Höpner - Protagonista, alla testa di reparti corazzati, in Polonia, in Francia e in Russia, venne destituito da mwtwHitler dopo il fallimento della mwuabattaglia di Mosca
• mwugHans Hube - energico generale delle truppe corazzate, guidò la 16. Panzer-Division fino a Stalingrado. Sfuggito dalle sacche di Stalingrado e di Kamenetzk-Podolsk, morì in un incidente aereo nell'aprile 1944
• mwvaHermann Balck - generale tra i più brillanti delle truppe corazzate, protagonista, alla testa di reparti corazzati prima della 2. e della 11. Panzer-Division poi di vari mwvqPanzerkorps, di numerose battaglie sul fronte orientale
• mwvwHasso von Manteuffel - generale delle truppe corazzate decorato con la mwwaCroce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti, protagonista su fronte est e sul fronte occidentale
• mwwgHyazinth Graf Strachwitz - tra i più capaci e celebri comandanti tedeschi di unità minori corazzate della seconda guerra mondiale, combattente con la mwww16. Panzer-Division e la mwxa"Grossdeutschland", decorato tra l'altro con la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti
• mwxgAdelbert Schulz - Ufficiale della famosa 7. Panzer-Division, coraggioso e combattivo, venne decorato con Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti, rimase ucciso sul fronte orientale nel gennaio 1944
• mwyaHeinrich Eberbach - ufficiale delle truppe corazzate, protagonista, con la mwyq4. Panzer-Division, in molte battaglie su tutti i fronti europei; venne catturato in Normandia
• mwywMeinrad von Lauchert - ufficiale esperto e capace, partecipò con distinzione alla mwzaoffensiva delle Ardenne
• mwzgHermann von Oppeln-Bronikowski - ufficiale tra i più valorosi delle Panzerdivision, fu presente a mwzwStalingrado e in mw0aNormandia
• mw2aWalther von Hünersdorff - in combattimento con la mw2q6. Panzer-Division sul Fronte orientale, fu ucciso sul campo di mw2gbattaglia di Kursk
• Wolfgang Thomale - principale collaboratore del generale Guderian nello sviluppo organizzativo e teorico delle Panzerdivision
• mw3gWilhelm Ritter von Thoma - comandante dei panzer durante la mw3wguerra di Spagna, combatté con l'mw4aAfrikakorps e venne catturato a mw4qEl Alamein
• mw4wErhard Raus - generale tra i più esperti di tattiche corazzate, combatté per anni sul fronte orientale
• mw6gWalther Nehring - generale al comando con distinzione dei panzer sia in Russia che in Africa
• mw7aDietrich von Saucken - comandante della 4. Panzer-Division sul fronte orientale, ricevette la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti
• Klemens Graf von Kageneck - abile comandante di reparti di carri pesanti Tiger sul fronte orientale
• Bernhard Sauvant - ufficiale della mw8q14. Panzer-Division a Stalingrado, poi di carri Tiger a Kursk
• mw8wWilhelm Langkeit - comandante dei reparti corazzati della 14. Panzer-Division a Stalingrado, venne evacuato per via aerea dalla sacca e negli anni seguenti guido i panzer della Panzergrenadierdivision Großdeutschland sul fronte orientale
• mw9qRudolf Sieckenius - ufficiale distintosi al comando di reparti di carri armati durante la mw9gcampagna di Francia e sul Fronte orientale nel corso della mw9wbattaglia di Stalingrado, guidò con abilità la mw-a16. Panzer-Division nella mw-qbattaglia di Salerno
• Bruno Kahl - ufficiale distintosi all'est nei quadri della mw-a20. Panzer-Division
• mw-gChristian Tychsen - ufficiale particolarmente stimato, al comando del mw-wPanzer-regiment della 2. SS-Panzer-Division "Das Reich", mori in combattimento in Normandia
• mwaqeHelmut Hudel - guidò reparti corazzati della mwaqi10. Panzer-Division all'est e in mwaqmAfrica; in seguito comandò il mwaqqSchwere Panzerabteilung 508 in mwaquItalia
• Fritz Fechner - ufficiale particolarmente distintosi sul fronte est con i carri armati della 23. Panzer-Division
• Erich Löwe - comandò con abilità reparti corazzati della 6. Panzer-Division nel 1940-43, prima di cadere sul fronte est alla guida di unità di carri Tiger
• mwaqsGustav-Adolf Riebel - collaboratore del generale Guderian, guidò unità corazzate della 11. Panzer-Division e della mwaqw24. Panzer-Division sul fronte orientale; venne ucciso nell'agosto 1942, durante la marcia su Stalingrado
• Hermann Bix - carrista della 4. Panzer-Division, rivendicò oltre 75 carri sovietici distrutti
• Josef Kummel - ufficiale della mware21. Panzer-Division, tra i più famosi carristi tedeschi dell'Afrikakorps
• mwarmJoachim Peiper - ufficiale comandante dei reparti corazzati della 1. SS-Panzer-Division "Leibstandarte SS Adolf Hitler", si distinse per audacia e coraggio sia all'est che all'ovest, ma diede prova anche di spietatezza e brutalità nei confronti del nemico
• Joachim Sander - ufficiale distintosi sul fronte est nei ranghi della mwary23. Panzer-Division
• Theodor Graf Schimmelmann - ufficiale al comando dei panzer della mwark11. Panzer-Division, si distinse nei Balcani e sul fronte orientale, a mwaroDubno, sul mwarsDon e a mwarwKursk
• Otto Meyer - comandante del mwar8Panzer-regiment della mwasa9. SS-Panzer-Division "Hohenstaufen", si distinse all'est e all'ovest; rimase ucciso a settembre 1944 sul fronte occidentale
• Max Wuensche - abile comandante dei carri armati della 1. SS-Panzer-Division "Leibstandarte SS Adolf Hitler" e poi della mwasm12. SS-Panzer-Division "Hitlerjugend", venne catturato in Normandia
• mwassMichael Wittmann il più famoso carrista di tutti i tempi, combattente prima nella mwasw1. SS-Panzer-Division "Leibstandarte SS Adolf Hitler" e poi in un battaglione pesante di carri mwas0Panzer VI Tiger I; venne ucciso in Normandia
• mwas8Otto Carius - carrista con all'attivo più di 150 veicoli nemici distrutti sul fronte orientale
• Johannes Bölter - comandante di carri Tiger sul fronte orientale, rivendicò 139 vittorie sui mezzi corazzati sovietici
• Emil Seibold - carrista con il maggior numero di vittorie della mwatq2. SS-Panzer-Division "Das Reich"
• mwatyFranz Staudegger - carrista della 1. SS-Panzer-Division "Leibstandarte SS Adolf Hitler", a Kursk rivendicò la distruzione di 22 carri sovietici in un solo giorno
• mwatgErnst Barkmann - carrista delle Waffen-SS, distintosi in numerose battaglie in Normandia e nelle Ardenne
• Franz Bäke - ufficiale comandante di reparti corazzati sul fronte orientale, abile tattico ed valoroso combattente, principalmente nei quadri della 6. Panzer-Division
• Karl Brommann - carrista dello mwat0mwat4Schwere SS-Panzerabteilung 103, distrusse almeno 66 carri nemici, 44 cannoni anticarro e altri 15 veicoli nell'assedio di Danzica
• Karl Körner - carrista dello mwauimwaumschwere SS-Panzer-Abteilung 503 che distrusse 102 carri sovietici
• mwauuHeinz von Westernhagen - comandante dello mwauymwaucSchwere SS-Panzerabteilung 101
• mwaukKurt Knispel - carrista di Panzer IV con la mwauo12. Panzer-Division poi carri pesanti Tiger, rivendicò la distruzione durante la guerra di 168 carri nemici sul fronte orientale (il numero più alto in assoluto); rimase ucciso negli ultimi giorni di combattimenti
Bundeswehr e Nationale Volksarmee
Dopo la ricostituzione nel 1955 delle forze armate della mwavkRepubblica Federale Tedesca inserite nell'mwavoAlleanza Atlantica con il nome di mwavsmwavwBundeswehr, vennero rapidamente organizzate le nuove Panzer-Division, riccamente equipaggiate con materiale inizialmente statunitense ma in seguito anche di produzione nazionale, e schierate in prima linea per difendere l'Europa occidentale in caso di attacco del mwav0Patto di Varsavia. Le Panzer-Division della Bundeswehr giocavano un ruolo fondamentale nei piani della mwav4NATO durante la mwav8guerra fredda ed erano considerate le unità più efficienti, dopo le mwawaunità corazzate americane, tra quelle schierate in Europa. Nel momento di massimo sviluppo negli anni 80, la Bundeswehr allineava sei Panzer-Division (1. Panzer-Division; 3. Panzer-Division, 5. Panzer-Division, 7. Panzer-Division, 10. Panzer-Division, 12. Panzer-Division) con oltre 5.000 carri armati.
Nel 1956 anche la mwawgRepubblica Democratica Tedesca iniziò a potenziare le sue nuove forze armate, la mwawkNationale Volksarmee che, equipaggiate con materiale moderno fornito in gran parte dall'mwawoUnione Sovietica, furono messe a disposizione del mwawsPatto di Varsavia. La Volksarmee costituì subito le proprie Panzer-Division ed ebbe a disposizione negli anni 80 fino a 2.800 carri armati; schierava due divisioni corazzate, la mwaww7. Panzer-Division e la mwaw09. Panzer-Division che erano considerate le migliori unità meccanizzate degli eserciti del mwaw4Blocco orientale, allo stesso livello delle formazioni sovietiche. Queste divisioni in caso di guerra sarebbero state subito integrate nel mwaw8Gruppo di forze sovietiche in Germania e avrebbero dovuto partecipare all'offensiva contro la Germania occidentale.
Dopo la fine della mwaxeguerra fredda e la scomparsa della Nationale Volksarmee, la Bundeswehr ha ridotto le sue forze sciogliendo quattro Panzer-Division. Oggi le due divisioni corazzate rimaste sono organizzate su due brigate carri contenenti un battaglione corazzato e due battaglioni meccanizzati (tranne la 1. Panzer-Division che ha due battaglioni corazzati e uno meccanizzato nella sua mwaxi9. Panzerbrigade, e nella mwaxm21. Panzerbrigade manca di un battaglione meccanizzato) più i battaglioni mwaxqartiglieria e anti-aerei e le compagnie servizi. La 10. Panzer-Division ha una brigata da montagna invece che corazzata.
Note
cite-note-11. ↑ K. Macksey, mwaxsCarri armati. Gli scontri decisivi, pp. 54-56, 62-63, 83-85, 93-94; J. Keegan, mwaxwUomini e battaglie della seconda guerra mondiale,pp. 401-403.
cite-note-okh-22. ↑ mwayimwaymmwayqUnità dello Heer, in mwayuokh.it. mwayyURL consultato il 18 ott 2010.
Bibliografia
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• William L. Shirer, mwaaiLa caduta della Francia, Einaudi 1971
• William L. Shirer, mwaaqStoria del Terzo Reich, Einaudi 1990
Voci correlate
• mwaaoPanzergrenadier
• mwaawTankovyj korpus
• mwaa4Mechanizirovannyj korpus
• mwabaPanssaridivisioona
• mwabiDivizia 1 Blindată
• mwabq1. magyar páncéloshadosztály
• mwabyBronirana brigada
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) panzer division, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwab0Unità dello Heer su okh.it, su okh.it.